Informazioni al Cliente

Bonus sociale sulla fornitura di energia elettrica e di gas metano.

Il bonus elettrico è uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.

Il bonus elettrico è previsto per:

Disagio economico

➡ per famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro
➡ per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
➡ per i titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc)

Disagio fisico

Per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita.

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Il bonus gas è uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per il gas alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.

Il bonus gas è previsto per:

Disagio economico

➡ per famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro
➡ per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
➡ per i titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc)

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Liberalizzazione del mercato.

Il mercato tutelato è il mercato dell’energia (luce e gas) controllato dallo Stato tramite ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti. Questo tipo di mercato è stato l’unico sino alla fine degli anni ‘90 ed è improntato alla tutela verso il consumatore tale per cui il prezzo è controllato dallo Stato per evitare impennate o speculazioni.

In seguito al processo di liberalizzazione e privatizzazione iniziato negli anni ‘90, si è creato il mercato libero che è andato ad affiancare il mercato tutelato in un’ottica di sinergia in previsione della sostituzione. Nel mercato libero, le aziende e non ARERA controllano il prezzo cosicché la competizione bilanci le condizioni del mercato e permetta ai consumatori di scegliere le offerte luce più convenienti per loro.

Come immaginabile, questo passaggio ha diviso e scatenato dibattiti. Da un lato, i sostenitori del regime di tutela, sostengono che questo protegga i consumatori evitando le sperequazioni di mercato. Dall’altro lato, i fautori del regime di mercato libero, ribattono che il regime libero non solo porti ad un abbassamento dei prezzi dovuto alla concorrenza ma anche ad un’innovazione dell’efficientamento energetico e delle tecnologie di distribuzione.

Questo regime di affiancamento avrà termine a gennaio 2023, come stabilito dall’ultimo Decreto Milleproroghe.

Al 1° gennaio 2023 scadrà quindi il termine ultimo per il passaggio al mercato libero e tutte le utenze domestiche e micro-aziendali saranno trasferite al regime libero. 

È importante ricordare che il recesso per passaggio dal mercato tutelato al mercato libero si può effettuare: in qualsiasi momento, senza costi aggiuntivi, senza more o penali.

Se a gennaio 2023 non si sarà passati al mercato libero, allora ARERA assegnerà un gestore provvisorio per sei mesi con un’offerta PLACET (Prezzo Libero a Condizioni Equiparate di Tutela). Ciò avverrà senza vincolo di contratto, perciò per 6 mesi il Cliente potrà cambiare fornitore senza problemi. Passati questi primi 6 mesi, verrà stabilito un nuovo fornitore tramite concorso.

L’offerta PLACET è un’offerta di fornitura luce e gas a determinate condizioni dettate da ARERA, in particolare una tariffa standard senza servizi né costi aggiuntivi.

È bene ricordare che non ci sarà nessuna interruzione della fornitura e nessuna riduzione della qualità del servizio nell’erogazione della luce e del gas né occorrerà modificare gli impianti interni. 

Glossario.

Il Glossario è uno strumento rivolto ai Clienti finali di energia elettrica (alimentati in Bassa tensione) e di gas (con consumi annui fino a 200.000 Smc) che intende rendere più comprensibili i termini utilizzati nelle bollette di energia elettrica e gas, fornendo per ogni voce una semplice spiegazione.

Glossario della bolletta per la fornitura di gas naturale
Glossario della bolletta per la fornitura di energia elettrica

Come pagare le fatture.

Il Cliente può pagare le fatture di fornitura che riceve in diversi modi:

a) tramite domiciliazione bancaria (scelta nel momento del contratto o anche successivamente);
b) con bollettino postale allegato alla fattura, pagabile presso un qualsiasi Ufficio Postale, nelle Tabaccherie abilitate, mediante applicazione CBILL o presso lo sportello di Vinovo (TO) senza commissioni aggiuntive;
c) presso lo sportello di Vinovo (TO), senza commissioni aggiuntive: in contanti, con bancomat o con assegno;
d) tramite bonifico bancario utilizzando le seguenti coordinate:

Denominazione Banca: UNICREDIT SPA
Intestatario del conto: EASY LUCE&GAS S.R.L.
IBAN: IT 34 E 02008 31190 000105710610

Denominazione Banca: BANCA CASSA DI RISPARMIO DI SAVIGLIANO SPA
Intestatario del conto: EASY LUCE&GAS S.R.L.
IBAN: IT 03 B 06305 31190 000220190414

e) attraverso l’applicazione Satispay

F.A.Q.

Cosa fa il Distributore?

Il Distributore, che opera sul territorio in regime di monopolio legale (ottiene la concessione dall’ente locale), gestisce la rete di distribuzione e provvede, per conto del Cliente finale o della Società di vendita, ad allacciare il Cliente alla rete elettrica od a quella del gas, ed a fare per conto del Cliente o della Società di vendita tutte quelle operazioni che sono connesse alla gestione dell’impianto fino al contatore (attivazione e disattivazione della fornitura, spostamenti di contatori, ecc.).

Il Distributore del gas può anche rifiutare l’allacciamento al Cliente se il suo impianto interno (la parte di impianto che collega il contatore con le apparecchiature di utilizzo del Cliente) non è in regola con le norme di sicurezza.

Il Distributore è anche responsabile delle attività di misura (posa, manutenzione, verifica e lettura periodica del contatore del Cliente).

Cosa fa la Società di vendita?

La Società di vendita acquista l’energia elettrica od il gas metano e lo vende al Cliente finale. Per far arrivare tali materie prime al Cliente finale la Società di vendita ha la necessità di farlo trasportare sulle reti di trasporto nazionale e regionale (reti di trasporto) e locali (le reti di distribuzione) e quindi, oltre a sostenere il costo di acquisto delle materie prime, paga al gestore delle reti di trasporto l’uso della rete e delle altre infrastrutture secondo tariffe che sono fissate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

La Società di vendita è quindi chi si proporrà al Cliente per fornirgli energia elettrica ed il gas, ed è il soggetto con cui il Cliente stipulerà il contratto di fornitura.

La Società di vendita tiene, per conto del Cliente, i rapporti con il Distributore per tutte quelle attività che sono connesse agli allacciamenti od ai lavori da effettuare sulla rete di distribuzione.

Chi garantisce la sicurezza degli impianti e a chi si potrà chiedere di intervenire in caso di pericolo?

L’impianto, fino al contatore compreso, è gestito dal Distributore che è responsabile della sua sicurezza. In caso di fughe di gas o malfunzionamenti sulla rete elettrica il Cliente dovrà contattare il numero telefonico di pronto intervento indicato in bolletta e sarà il Distributore ad intervenire con propria squadra di pronto intervento. Il Cliente è comunque tenuto a rispettare la normativa sulla sicurezza degli impianti interni a valle dei contatori. 

Il Cliente avrà rapporti solo con la Società di vendita o anche con il Distributore?

Il Cliente avrà rapporti prevalentemente con la Società di vendita che è il soggetto con cui stipulerà il contratto per la fornitura di energia elettrica ed il gas e che effettuerà tutte le operazioni previste dalle clausole contrattuali ivi compresa l’emissione periodica delle bollette. Tuttavia il Cliente potrà eventualmente avvalersi della facoltà di contattare direttamente il Distributore per alcune operazioni.

Se sono un nuovo Cliente a chi devo chiedere di essere allacciato alla rete?

La richiesta di allacciamento potrà essere rivolta alla Società di vendita, che provvederà a inoltrarla al Distributore.

La richiesta potrà anche essere rivolta direttamente al Distributore nel caso in cui i due soggetti vogliano gestire separatamente il rapporto con il Cliente, o nel caso in cui lo stesso Cliente preferisca gestire i rapporti in maniera autonoma (ossia rivolgendosi direttamente al soggetto che gestisce l’operazione di allaccio).

In ogni caso, prima di avere l’erogazione di energia elettrica o di gas è necessario stipulare il contratto di fornitura con la Società di vendita.

Dove reperire delle informazioni sulle Società di vendita?

La lista delle Società di vendita del gas è pubblicata sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico (https://www.mise.gov.it/index.php/it/energia/gas-naturale-e-petrolio/gas-naturale/vendita) oppure sul sito di ARERA (https://www.arera.it/ModuliDinamiciPortale/reportistica/ricercaEsercenti).

Come si fa a cambiare la Società di vendita?

Fatto salvo un termine di preavviso (che per i Clienti alimentati in bassa tensione o caratterizzati da consumi gas fino a 200.000 Smc/anno, non può superare i 30 giorni inizio mese), il Cliente finale può recedere in qualsiasi momento dal proprio contratto di fornitura.

Tuttavia, se vuole evitare di restare senza energia elettrica e/o senza gas, deve prima scegliere un’altra Società di vendita che sarà delegata ad inviare il recesso per conto del Cliente stesso.

I Clienti di uno stesso condominio possono scegliere Società di vendita diverse?

Le famiglie che abitano in uno stesso palazzo potranno comprare energia elettrica e/o gas da Società di vendita diverse, ma continueranno ad avere lo stesso Distributore per le operazioni di sua competenza.

Quanto costa cambiare la Società di vendita?

Il costo di questa operazione viene definito dalle Società di vendita; non esiste un costo predefinito, uguale per tutte le Società che però sono tenute ad informare il Clienti di un eventuale costo connesso all’avvio e/o alla chiusura del rapporto. ARERA comunque vigila affinché i costi proposti dalle Società di vendita non siano tali da ostacolare la possibilità del Cliente di cambiare fornitore quando lo desidera.

Cambiando la Società di vendita bisogna cambiare anche i contatori?

No, perché i contatori non sono di proprietà della Società di vendita. E’ in possesso da chi gestisce la rete di trasporto ed è gestito dal Distributore che rimane sempre lo stesso anche quando il Cliente cambia Società di vendita.

Cambiando Società di vendita chi legge i contatori?

Attualmente è previsto che i contatori vengano letti dai distributori; la Società di vendita può liberamente effettuare in proprio tali operazioni oppure il Cliente può effettuare autoletture. In ogni caso le letture effettuate dai Distributori prevalgono su tutte.

Chi determina il prezzo dell’energia elettrica o del gas che acquisto?

Il prezzo finale dell’energia elettrica o del gas è determinato da diverse componenti approvate da ARERA e, solo per la parte relativa alla vendita, può essere determinato liberamente dalla Società di vendita.

Dove trovare i prezzi di riferimento approvati dall’ARERA e da altre Società di vendita?

I prezzi di riferimento approvati dall’ARERA sono pubblicati sul proprio sito (https://www.arera.it/it/prezzi.htm). Le offerte delle altre Società sono pubblicate sul sito PORTALE OFFERTE, curato sempre da ARERA (https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/).

I costi connessi alle operazioni su rete da chi sono determinati? Sono uguali per tutti?

Per quanto concerne i costi per le operazioni su rete elettrica sono determinate da ARERA in base al TIC che viene aggiornato annualmente; i costi per le operazioni su rete gas sono stabiliti dal Distributore locale e, di norma, vengono aggiornati annualmente e pubblicati sui loro siti internet.